Corsi e-Learning

La produzione completa di un corso e-Learning è un processo in cinque fasi che coinvolge sia il Centro di Produzione Multimediale sia il docente interessato ad integrare la sua proposto didattica attraverso tecniche di e-Learning.

In questa fase avviene la prima raccolta delle principali informazioni: bisogni dell’utenza, materiali didattici disponibili e da creare, risorse umane da coinvolgere, tempi di implementazione.

Durante il colloquio il Project Manager del CPM e il docente cercano di individuare il gap formativo (da colmare attraverso le attività on-line), i contenuti generali da trattare nella fase di progettazione e le modalità di fruizione del materiale.

Durante la progettazione si definiscono a più livelli gli obiettivi didattici, si pianifica una suddivisione dei contenuti in unità didattiche multimediali e nei moduli (gruppi di unità didattiche), e si individua il modello didattico più efficace per raggiungere gli obiettivi concordati.

Si procede con la parcellizzazione dei contenuti, al fine di definire gli obiettivi didattici per ogni unità, partendo dal fatto che ogni unità didattica multimediale deve avere un tempo di fruizione indicativamente compreso tra i 20 e i 25 minuti. In questa fase i docenti avranno il compito di fornire tutti i contenuti (testi, slide, immagini, filmati, pdf) al CPM e di preparare eventuali attività di test da inserire nelle unità didattiche multimediali. Il CPM invece si occuperà più del versante tecnico, rielaborando da un punto di vista formale le slide/pdf fornite dal docente e procedendo con la creazione di una serie di specifiche per l’adeguamento di tutto il materiale ad un modello standard (Design template/layout/interfaccia di navigazione, produzione media/animazioni, produzione audio e sincronizzazione).

Sarà quindi indispensabile un lavoro di continuo scambio tra CPM e docenti per concordare tutte le modifiche al materiale originario al fine di ottimizzare la comunicazione della conoscenza.

In questa fase si inseriscono le unità didattiche multimediali all’interno di una piattaforma di gestione dei contenuti didattici (In genere si fa riferimento alle piattaforme Moodle o Docebo). Si procede quindi all’attivazione dell’ambiente e caricamento materiali/Unità didattiche multimediali. Si eseguono dei Test di usabilità dei materiali e, se richiesto, si procede con l’iscrizione alla piattaforma degli utenti destinatari dei corsi e-Learning.

Da ultimo si offre formano all’uso della piattaforma i docenti,  i tutor e le altre figure destinate alla gestione dei materiali e del processo formativo.

In questa fase finale si avvia il corso, che può essere in presenza (in aula) con l’insegnante, on-line (con l’utilizzo esclusivo di piattaforme di gestione dedicate e sicure sia per il docente sia per gli utenti), oppure (ed è consigliabile) in modalità Blended.

Il Blended Learning consiste nell’uso di diversi media nell’ambito dell’e-learning, di diversi modelli didattici, di modalità sincrone e asincrone di studio. Il blended learning però è soprattutto conosciuto come modalità di erogazione di percorsi formativi che integra e-learning e formazione d’aula, soluzione che sta ottenendo un successo rilevante sia in efficacia che in gradimento.